Conoscere l'osteopatia
In Osteopatia, il processo terapeutico deriva da come l'Osteopata usa le sue mani, il suo corpo e la sua attenzione nel rapportarsi al paziente. Concetto molto bello che ora cercherò di semplificare. Fondamentalmente abbiamo due modalità con cui applicare tale principio, le definirò movimento presente e movimento permesso. Sono modalità molto diverse fra loro ma rappresentano, per utilizzare una metafora comune, due facce della stessa medaglia! Il concetto centrale del potenziale terapeutico è il movimento. La modalità con cui esso è declinato e utilizzato rende l’osteopatia stessa unica nel panorama delle terapie manuali. E poi ho aggiunto una sezione sulle principali tecniche.
Perché proprio il movimento e perché come mezzo terapeutico?

Movimento Presente
La base del concetto parte dall’ontogenesi ovvero la formazione di un organismo umano studiato sulla base delle dinamiche che generano i tessuti stessi, tessuti che andranno a costituire organi e strutture, che prese nel loro insieme daranno luogo ad un organismo vivente.

Movimento Permesso
La definizione movimento permesso è indicativa: il paziente è analizzato eseguendo dei test di mobilità che includono azioni condotte dall'osteopata con il fine di analizzare la risposta di una data area del corpo per classificarla in termini qualitativi e quantitativi.

Tecniche (le più diffuse)
Tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza (AVBA o HVLA).
Tecniche ad Energia Muscolare (TEM o MET).
Tecniche articolatorie e sui tessuti molli. L
Tecniche indirette.